Signora del Tempo e delle Lame

martedì, 14 luglio 2009

Ambra Liquida...

Tempo che manco, dovrò scrivere qualcosa, ma non oggi.
Oggi lascio solo una piccola poesia, mia, che parla di Lei.

Ambra Luiquida

Sensazioni d'estate
Luccichii su pozze d'ombra e buio
Destini intrecciati di amanti imperfetti
Farfalle e serpenti
Templi di fango e sangue
Oracoli di tempi perduti
Signori di giorni infiniti
A piedi nudi su cristalli argentati
E Lei Ride, sotto il sole nascente
Lei Gioca
Lei Ama
Lei, Fiore Rosso nelle piane innevate
Ambra liquida su cieli stellati
Lei...

Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 21:26
*racconti, amori incantati, di stelle e sentieri oscuri, deliri e grida nel silenzio, di streghe e incanti, all about, di arte e artisti*

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martedì, 04 novembre 2008

Samhain, Ruota dell'Anno e Doppi Sensi Impossibili

Martedì 4 novembre. Fuori piove, ancora. Sono giorni che piove ormai e mi sta bene così.
Il cielo è carico di nuvole, l'aria profuma di pioggia e terra bagnata.
Sono tornata da un'altro week end da non dimenticare, da tenere stretto a me.

Venerdì 31 ottobre. Dopo un giovedì sera passato a preparare un trolley che sembrava infinito, ecco che inizia la giornata.
Mattina in ufficio e poi gli ultimi preparativi frenetici, tra cui un intagliamento frettoloso ma degno di nota della mia prima zucca di Samhain.
Terminato il tutto, carico la macchina e parto alla volta di Como e la casa di Messer Luca, o meglio il Bardo Luca.
Un viaggio incredibilmente veloce e tranquillo.
Arrivo e si scopre che Luca non aveva ancora preparato la sua borsa. XD
Anche qui gli ultimi preparativi, tappa in un negozio di cose per la casa alla ricerca di lanterne.
Poi con un ritardo che stava per diventare mostruoso partiamo, questa volta diretti in quel di Biella, verso la casa di Messer Albe, o meglio il Druido Albe.
Il viaggio si svolge tra musica, buio e pioggia. Luca che mi sente cantare in modo quasi serio per la prima volta e poi un navigatore che non capiva più dov'era.
Una gran bella curva a 90° e un attimo di panico persi nelle campagne piemontesi.
Poi il tutto si ripiglia, riprendiamo la strada e arriviamo a destinazione.
Carichi di roba veniamo accolti da Albe e la sua famiglia, si cena e poi ci si prepara per un'annunciata festa di Halloween.
I preparativi si allungano più del previsto e questi sono i risultati:
Albe si trasforma nel tanto famigerato Freddy Krueger o come diamine si scrive.
Luca diventa un vampiro cattivissimo.
Ed io divento una strega.
Tempo mezz'ora che i nostri "nomi" vengono piacevolmente modificati dal nostro caro Ossian:
- Albe --> Il Freddy Crugher dei Poveri
- Luca --> Il Vampirla
- Io --> La Stregaccia

Dopo aver avuto un indicazione chiara, precisa e concisa "ragazzi cercate una lamiera", raggiungiamo i ragazzi che ci stavano aspettando e diamo il via ad una caccia al tesoro per un paesino minuscolo ma impervio, tutto salite e discese.
Freddo, pioggia, nebbiolina, un cimitero, porticati e bigliettini da trovare. Un selvaggio lancio di caramelle e foto intrise di mistero.
Ritorniamo a casa, nel silenzio della notte. Latte caldo e una battuta che ha scatenato l'inferno. Delle risate.
E loro due che riusciavano a trovare doppi sensi in ogni cosa che dicevo.
Accendiamo la zucca e andiamo a ninna.

Sabato 1 Novembre. Eccoci, il giorno tanto atteso. Quello che mi aveva fatto venire l'ansia per una settimana.
Sveglia presto, poco sonno. Ci si veste, anzi ci si imbacucca per la giornata in mezzo ai boschi.
Con ovviamente un pò di ritardo cronico raggiungiamo gli altri che ci aspettano e partiamo per il Parco della Bessa, o qualcosa del genere. XD
Per strada la mia frase "ragazzi cazzo una lamiera" porterà conseguenze non ancora note e preventivate.
Raggiungiamo il parco ed ecco che si da il via al tanto atteso seminario.
Una mattinata ricca di magia e spritualità. Pranzo in ritardo, le prime pare. Poi un bellissimo cerchio della parola, un saluto al fiume ancora più meraviglioso. E un altro rito che mi rimarrà per sempre nel cuore.
Dopo una cena assolutamente ad un orario sballato ed un incazzatura che poteva diventare notevole, torniamo al parco e accendiamo un fuoco su una malefica lameria che ci ha toltamente affumicato e inpuzzolito, nonchè alimentato alcune mie belle paranoie inutili.
Racconti e discussioni intorno al fuoco, una stella cadente gigantesca seguita subito dopo da altre tre che però mi sono persa, ed un nuvola alquanto misteriosa.
Nel silenzio solo i nostri respiri, i crepitii del fuoco e l'aria fredda della notte.
Alle 4.00 ci decidiamo ad andarcene.
Esausti, infreddoliti ma decisamente soddisfattti torniamo a casa.
Un giornata intensa, ricca di emozioni e di sensazioni che non provavo più da tempo.
Un giornata con due amici assolutamente speciali, con persone appena conosciute e non, ma decisamente deliziose.
Come sempre, ci sono le note dolenti, alcune piccole, altre meno ma che in ogni caso non sono riuscite a rovinare il senso e il sentimento di questa giornata.
Non mi dilungo su quello che è successo, non avrebbe senso. Voi, che eravate con me, sapete. Sapete il perchè delle risate, dei sospiri, dei sorrisi e di quelle lacrime.
Ed io conosco il valore delle vostre parole, e dei vostri gesti.
E non ho assolutamente intenzione che l'ignoranza e lo "spaccamentodimaroni" rovinino questo post.
Mi sono sentita onorata di poter entrare in questo "progetto", di aver potuto suonare il corno durante il Rito e di aver cantato per Voi e insieme a Voi.
Ora so qual'è il cammino che ho di fronte e voglio assolutamente seguirlo. Con voi.

Domenica 2 novembre. Sveglia assolutamente tragica e devastante, soprattutto per il povero Alberto che doveva andare a lavorare.
Io mi riaddormento e poi mi risveglio con ancora meno voglia di alzarmi.
Albe parte per "gli orsi" e rimaniamo io e Luca.
Un altro attimo di sclero e una bella chiaccherata con la mitica mamma di Albe.
Poi ci prepariamo, carichiamo la macchina, salutiamo e raggiungiamo Alberto al centro commerciale più caotico e al contempo repressivo che esista XD
Un pranzo insieme, con tranquillità e risate.
Poi il primo dei due saluti, che non vorrei assolutamente fare.
Lasciamo Albe a lavorare e ripartiamo alla volta di Como.
Un viaggio abbastanza veloce e tranquillo, con sempre tanta buona musica.
Raggiungiamo la casa e decisamente esausti ci prendiamo un pò di relax.
Un massaggio, ed uno sclero che diventa definitivo. Poi una dolce musica d'arpa che mi calma.
E Luca che mi insegna a "suonarla".
Ed io che capisco definitivamente, che è il Sentiero della Barditudine che mi aspetta. Sono portata per questo e voglio fare questo.
Poi arriva il momento di partire, anche se non vorrei andare e tornare al mondo normale.
Saluto Luca, il secondo saluto che sembrava non finire più.
Parto per dover tornare indietro subito perchè mi ero dimenticata l'agenda di Luca nel mio zaino.
Risaluto, riparto.
In meno di un'ora già a casa.
Cena, racconti veloci e poi a ninna, con un velo di tristezza per la lontananza.

Un week-end davvero speciale e magico.
Grazie Luca.
Grazie Alberto.

Per avermi convinto a venire.
Per avermi sostenuto e tranquillizzato.
Per avermi distratto dalle mie paranoie.
Per le risate, gli abbracci e i baci.
Perchè sapete capirmi più di tanti altri.
Per i canti. Il trio in macchina. E il duetto ritornando dal Rito con Albe che suonava il tamburo.
Grazie per le foto.
Grazie per aver asciugato le mie lacrime.
Grazie per il massaggio.
Grazie per avere frainteso ogni mia singola frase, trasformandola in doppi sensi impossibili. "Ah che buono il latte caldo giu per la gola di sera", "Posso infirlarne mezzo senza nemmeno farti male" e tutti gli altri rimarranno assolutamente nella storia.
Grazie per l'ospitalità.
Grazie perchè so che mi sosterrete su questo Cammino.
Grazie perchè siete miei amici.
Vi voglio bene.
Ve ne voglio tanto.
E già non vedo l'ora del prossimo incontro.
Nostro e anche del Cerchio. E spero che ci possano essere anche gli Altri.
Mi mancate. Mi mancate già tantissimo.

Ci sarebbero altre cose da dire, da fare, da ringraziare ma Voi, ripeto, sapete già tutto quello che mi passa nella testa e nel cuore. Non ho bisogno di scrivervelo. Vi Voglio Bene, Basta Questo.

E per concludere. Felice Samhain.
Ma, visto che noi ce ne freghiamo della Ruota dell'Anno, Felice Beltane!

Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 20:32
*racconti, di stelle e sentieri oscuri, deliri e grida nel silenzio, di streghe e incanti, all about, di amici e feste magiche, di arte e artisti, di autunno e pioggia, di dppi sensi, della ruota della anno che fa se*

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lunedì, 22 settembre 2008

Amici, Autunno, Musica e Magia

Un venerdì sera e un addio al nubilato di quella che è stata la mia migliore amica ai tempi della scuola.
Una persona con cui ho condiviso tanto, con cui ho vissuto quei periodi incasinati e incerti.
Quelli in cui i ragazzi non facevano altro che spezzarti il cuore oppure eri tu che lo spezzavi a loro. Quelli in cui non sapevi nemmeno quasi chi eri e di cui hai smesso di contare le cavolate e le ragazzate.
Una serata strana, partita come ai vecchi tempi. Io da lei, per aiutarla a scegliersi cosa mettere. Le paranoie di una volta e la classica, solita indecisione su come conciarsi per uscire.
Poi l'incontro con altre persone che non vedevo da una vita.
Un cena tardissimo, un gruppo disco che avrei fatto a meno di ascoltare, con un cantante in perizoma zebrato che prima ci ha sconvolto e poi ci ha fatto rotolare sul tavolo dalle risate.
Poi a ballare latino americano dopo più di tre anni. Lei che ballava come se non avesse fatto altro che quello in tutta la sua vita. Una cosa sola con la musica, la Danza di una Fata alla luce della Luna.
E quella nostalgia per esserci perse per così tanto tempo.
Poi in quattro alle tre di notte a cercare un altro locale; le chiacchere e rilevazioni che manco mi ricordavo. Persone e luoghi che avevo rimosso, non per volontà, non tutti almeno, ma che semplicmente si erano persi nel corso del mio cammino. Quanti ricordi, quante risate. A letto alle 4.30 e alle 7.00 in piedi per andare in ufficio. Devasto, ma ne è valsa la pena.
E domenica si sposa. La Cry. Sei anni fa nessuna di noi avrebbe mai immaginato nulla di simile. Io già sposata, e lei sposa tra una settimana.
E sono felice, felice per Lei perchè se lo merita. Perchè ha lottato tanto per questo amore.
Ed io sono legata a questo nome. Lei e un'Altra Cry. Le migliore amiche. Una dei tempi passati e una dei tempi presenti. Persone importanti, unite a quegli Amici e Amiche, che spero che rimangano sempre parte della mia Vita.

Ed ora l'Autunno, è arrivato. Finalmente.
Lo sento nel cuore, sulla pelle. Lo sento nell'aria e in quella luce la sera che ricopre le strade e si specchia nelle pozzanghere fresche di pioggia.
Un domenica sera. Un Mabon che rimarrà un altro bel ricordo.
Freddo, intenso. Il mio abito da Dama rosso e la pelliccia bianca. Un Taverna, anzi la Tana di un Drago Fumante.
Cibi speziati, libagioni. Idromele e un brindisi a Mabon.
E gli Amici, il mio Amore e un Amico. Risate, Racconti e Musica.
Magia, di un altro Mondo.
E Loro, i Lingalad, capaci di farti volare lassù in alto tra le stelle.
Che ti conducono lungo Sentieri fatati, tra Stregoni e Alberi millenari.
E quella voglia di partire. Zaino, qualche vestito, sacco a pelo e via per i boschi, nel nulla. Sotto le Stelle, la Luna e con la compagnia delle persone più Vere e Amate.

Grazie Lingalad.
Grazie Amici. Perchè siete voi!
Grazie Luca. Perchè l'ho già detto di là, da Beltane è cambiato tutto.
Grazie Amore. Perchè sei tu, perchè ti Amo. E perchè ogni cosa condivisa con te è più bella e dolce.

Felice Mabon, possa quest'Autunno portarvi sogni fatati e accompagnarvi lungo sentieri di Fiori e Foglie.


Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 21:23
*racconti, amori incantati, di stelle e sentieri oscuri, di streghe e incanti, all about, di amici e feste magiche, di arte e artisti, di autunno e pioggia*

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mercoledì, 09 luglio 2008

Tu.
Serpente sinuoso.
Spire lucenti di Viola e Argento.
Che tutto avvolgono e rendono Eterno.
Le tue Parole, Signora della Notte, sono come grida nel silenzio.
Che feriscono le orecchie di chi ti ha tradito.
Che confortano i cuori di chi ti ama.
Tu.
Che con un sorriso provochi estati e magia.
Tu.
Che con un soffio distruggi i sogni di chi tormenta la tua Terra.
Madre di noi Uomini.
Sposa del Dio Immortale.
Regina del Mondo Sotteraneo.
Sorella e compagna del Sole.
Tu.
Che ritornerai a splendere.
Immensamente Bella.
Immensamente Donna.
Immensamente Strega.
Tu.
Dea.
Tu.
Che mi regali un sogno.


E' gia passato del tempo dall'ultimo post. Poca ispirazione, e quella poca che c'è è pure un pò forzata, anche se l'ultima creazione non mi pare così male XD
In questi giorni sono un pò in fase "Boh". Son stanchina, ho bisogno di ferie e tranquillità.
Ci sono un paio di cose ed incontri che mi lasciano perplessa, che non mi so spiegare.
Ma in compenso non c'è male.
La casa nuova del mio amore è stupenda e pian piano la stiamo sistemando, con la speranza che in fondo quella diventi la nostra casetta per il futuro.
C'è stato il live gdr, il primo live davvero serio. Due giorni di gioco, persi nel nulla. Prima con la nebbia, poi con 40°c. ... *_* con il mio vestito nuovo e le alucce. Con nuovi amici e nuovi divertimenti.(grassieee *_*). E non vedo l'ora del prossimo. Gdr addicted, ormai!

Ho un pò paura per un progetto che ha rischiato di finire prima ancora di nascere, ma spero le cose si sistemino con calma. Perchè ci credo e credo in quelle persone che ne fanno parte.
Ed ora mi preparo alla prossima manifestazione storica e alla bottega della Dame di Bosco Antico ^^ XD.


Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 15:33
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giovedì, 05 giugno 2008

Musa un pò Puttana

E piove.
Ormai è una costante.
Cielo grigio, acqua e freddo.
Ma in fondo mi va bene così.
Ho sempre amato la Pioggia, mi ha sempre dato una sensazione di malinconica e al contempo di calore.
Sto bene quando piove, mi sento tranquilla e tra le gocce mi sento a casa.
E anche le manifestazioni sono belle sotto la pioggia. Con l'acqua che picchia contro la tenda, il silenzio e la compagnia degli amici. Quando il mondo scompare e rimane solo quel regno antico.

E quando piove sono più creativa, sono più "ispirata".
L'arte...ultimamente l'arte mi sta riempiendo i giorni.
E per ogni creazione, per ogni frase, ogni foto, ogni canzone... mi uccide un pò.
Ci son sogni che nascono a causa sua, molti dei quali rimarranno irraggiungibili ma comunque belli ed intensi.
E la anima forse soffre un pò ma di questo si nutre e vive.
Mi sento artista, so di esserlo e non mi importa se il resto del mondo non mi riconosce tale.
Io sono artista. Di me stessa, sono la mia "Musa un pò puttana".
Artista per Te. E per Lei. E per Voi

E ora mi sono reiscritta a canto, dopo tanto tempo.
Mi sono ridata alla fotografia come sia deve.
Ho iniziato un progetto con un Amico Speciale.
C'è un Altro Progetto, un Cerchio con Amici Speciali.
E quando posso scrivo, scrivo di Noi, di Lei e dei miei piccoli cari personaggi.
Sto continuando scherma, la mia arte di combattimento. E stavolta voglio imparare a usare due lame e a "danzare" con quella grazia e quella destrezza che ho quando combatto bendata.
E poi cerco di studiare un pochino, studio il mio medioevo e la sua cucina e i suoi abiti, e poi arte antica, i miei musical e qualche bella leggenda.

Vorrei che la mia vita fosse solamente piena di Arte, vorrei dedicarmi solo a questo ma ora non si può.
E mi accontento. Continuerò a fare l'impiegata e a riempirmi tutto il tempo libero con ogni forma d'arte che conosco.
E sogno, continuerò a sognare.
Con Lui sempre vicino, che mi sorregge, che mi accompagna e che mi ama.
Con i miei Splendidi e Meravigliosi Amici, che sono un pò lontani ma vicini nel cuore.
E con Loro, quegli Dei che rendono i miei giorni magici e speciali.



Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 19:01
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martedì, 06 maggio 2008

Di Amici, Amore, Fuochi e Capanni

Martedì...non mi sono ancora ripresa da questo weekend. C'è il devasto, ma rimane la felicità per questi giorni stupendi.
Ma partiamo con ordine e facciamo un resoconto completo.
Dopo un conto alla rovescia partito circa 55 giorni prima e l'ansia scatenata dall'arrivo di Beltaine e del banchetto delle Dame, sono arrivati i giorni tanto attesi.

Giovedì 1 maggio --> ultimi preparativi frenetici per la bottega.
Pittura a destra e a sinistra. Corse su e giù. Poi arriva la sera e il primo dei tanto momenti attesi. Mi dirigo in aeroporto a prendere la mia Sore che arriva da Roma.
Piccola attesa e poi eccola comparire! Che gioia. Era tanto che non stava qui da me, siamo tornate proprio come ai vecchi tempi.
Un pizza insieme, chiacchiere a non finire e poi a dormire.
Ottimo primo maggio.


Venerdì 2 maggio --> ultimi preparativi la mattina. Pranzo e poi attesa del mio amore. Carichiamo la macchina. Arriva. Partiamo alla volta della casa della tata. Coda a non finire XD. Si finiscono due cose poi si riparte con le macchine ancora un pò più cariche.
Partiamo per Biella. Rischiamo l'incidente ma va beh.
E poi zac...ci perdiamo. Dopo mille scleri ed io che quasi ho una crisi di nervi riusciamo a ritrovare la strada, più o meno. Usciamo dall'autostrada e ci si perde di nuovo. Stradine minuscole in culo al mondo.
Dopo 5 ore di macchina si arriva a destazione.
E finalmente gli amici. I miei amici.
I migliori amici che possa mai desiderare di avere.
Pizzata insieme e mille mila risate. Poi pub e anche li, divertimento a non finire. Per poi tornare al parco, dopo aver percorso stradine da panico nel buio più totale.
E li ci aspetta il nostro capanno. Con i buchi nel pavimento e le porte che non si chiuduno.
Ed un vestito appeso alla trave che fa venire un coccolone a tutti, a mo di fantasma XD
Ci si prepara, si fanno le scappatine al bagno e poi zac pronti con gli antifurti. Da un lato lampada più sedia attaccate alla porta. Dall'altro filo della corrente legato alla maniglia e bicicletta appoggiata all'altra porta. Se qualcuno avesse tentato di entrare ci saremmo svegliati in 8 XD, e c'erano pure arco - frecce - spada e daga nel cappano.
E poi tutti sotto le coperte. E gli "ahia" e i "soffoco" e "ho i piedi scoperti" (dentro un sacco a pelo). E il "**** grossissimo". Risate a non finire. La Fra che quasi si soffoca per una battuta, io che non finivo più di ridire.
Poi il silenzio, calmo e dolce. Noi insieme che ci avviamo verso il sonno.
Fantastico.


Sabato 3 maggio --> sveglia alle 8, il trauma XD. La Fra che sogna che gli ufo ci ammazzano tutti. I due Andrea che non si riuscivano a svegliare. Si fa colazione, ci si lava. Si mettono le foto alla nostra mostra figosissima e poi si monta tavolo e gazebo per la bottega delle Dame di Bosco Antico.
Poi arriva anche la tata e si parte con il business. Anche quest'anno la bottega della dame c'è ancora.
E passa il pomeriggio. In costume storico. Tra compere, amici, risate, la mostra e noi.
Il mio amore che è un degno sostituto al banchetto. Poi arriva la sera. Si cena e si aspettano i fuochi.
Si smonta in fretta e furia e si raggiungono gli altri. La fine dello spettacolo. Ci si avvicina alle cataste di legna. Partono i fuochi, parte la magia. Io che ero un pò triste ma c'era sempre Lui con me che mi tirava su. E poi c'erano Loro, a farmi ridere. Il labirinto tutti insieme poi il ritorno al capanno.
L'ippocrasso. Le foto. Le chiacchere di nuovo.
Poi ancora a dormire.
Io che dormo come un sasso e non sento il casino e la gente cretina che urla di notte.
Poi il trattore la mattina che fa prendere un altro coccolone a tutti. Per fortuna ci si alza più tardi.
Ancora colazione, si rimonta il banchetto e si presiede ancora alla mostra.
Il nostro vecchio saggio degli gnomi. Gli affari che vanno bene. Le mille mila foto.
Gli amici. E il rilasso tirando di arco con Luca.
Meraviglia.
Poi si avvicina la sera. Inizia il primo saluto e arriva un pò di tristezza.
Si caricano le macchine, si smonta tutto. L'ultimo giro nel labirinto. I saluti e poi via di nuovo verso casa.
Lo spuntino in autogril e gli ultimi saluti.
Poi di nuovo verso casa, questa volta con la strada giusta.
Cena, doccia e ancora qualche chiacchera con la mia sore.
Sveglia alle 6 e la riporto in aeroporto.
Tristezza quella mattina. Quasi mi metto a piangere perchè lei sta partendo.
E già mi mancava. E mi mancavano tutti gli altri.

Vorrei tornare a venerdì e fermare il tempo su quei tre giorni. All'infinito.
Perchè quando sto con voi sono felice. Perchè siete i miei amici. I miei splendidi amici. E perchè Amore anche tu ora fai parte di tutto questo.
Grazie ragazzi, per tutto quanto. Per gli attimi, i sorrisi, gli abbracci. Le compagnia. Per ogni singola cosa. Per avermi consolato in quegli istanti di sclero.
Grazie Fra, Maurice, Andre, Albe, Luca, Tata, Sore e Amore.
Dovrei citare ognuno di voi per una cosa diversa ma si farebbe notte e poi vi ho già detto tutto in privato ;) e poi lo sapete vi voglio bene (e amore ti amoooo) *___*.
Vi voglio un bene dell'anima. E ti amo all'infinitooo...
Ci sarebbero mille altre cose da dire e raccontare ma per ora basta questo.
Ancora. Vi voglio bene. Tantissimo.

Sono un pò triste e malinconica adesso. Mi mancate già tantissimo.
E son contenta di conoscervi. Son contenta che siete parte del mio mondo.
Vorrei solo fossimo tutti più vicini.
Grazie.
Davvero.

Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 20:27
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mercoledì, 19 marzo 2008

Parole...

A volte credi che le cose svaniscano nei meandri della memoria, che lascino la tua vita per scomparire in una nuvola dietro di te.
A volte pensi che finalmente sei libera, che il peso di quel dolore non c'è più.
Pensi che sei cambiata, che sei diversa.

E poi una frase, una discussione, alcune parole buttate lì a caso ti fanno capire che era tutto un illusione.
Che quel dolore, quel ricordo c'è ancora e che tu hai solo finto che fosse svanito.
E ti trovi spiazzata, a fare i conti con qualcosa che hai cercato di escludere dalla tua vita.
E fa male.

Non so più dire quanto tempo è passato. Tre, quattro anni?
Sembra una vita, credevo che fosse una vita.
Ma poi scopro che non è così.
Sono solo giorni. Giorni.
Quelle immagini tornano a martellarmi il cervello.
Sento quelle parole.
Quelle due fottutissime parole.
Quelle maledettissime false parole.
Rivedo quel volto che mi ha fregato.
Sento ancora quell'avvertimento, che ho ignorato.
E ritorna anche l'odio. L'odio per quanto è successo.

E solo ora capisco quanto questo influisce sulla mia vita.
Influisce tutti i giorni, soprattutto quando sono con Lui.
Perchè non riesco ad essere coome vorrei.
A lasciarmi andare. A lasciarmi amare.
E ora vorrei urlare, fino a non aver più voce.
Non credevo sarebbe tornato tutto questo.
Non volevo che tornasse.
Non volevo.

Ora ci sono imprecazioni che mi aleggiano in testa, e oscuri "pensieri".
E sono rivolti a quell'essere, a TE perchè so che un giorno la ruota tornerà a girare. Anche per te.
E le conseguenze non ti piaceranno.
E questo pensiero mi permette di affrontare questo ritorno.
Lo affronto perchè so che Loro sono con me.
Perchè ora c'è Lui, il mio splendido dolce amore.
E ci sono i miei amici.
E c'è il mio Mondo che ormai tu non riuscirai più a distruggere.
E perchè so che tu pagherai. Fino all'ultimo.

Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 17:14
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martedì, 04 marzo 2008

Primavera, Dame ecc. ecc.

La primavera sta arrivando...
La sento nell'aria, la sento sulla pelle, la sento dentro di me.
E non vedo l'ora.
Ho voglia di belle giornate, di passeggiate e di sole.

E tra poco ricomincia la stagione Confra.
Voglio ripartire con i campi storici, con le mie battaglie, con i duelli, con le notti in una tenda vichinga con Lui. Ho voglia di cucinare e di fare il pane.
Ho voglia dei miei vestitini.
Ho voglia di Medioevo, puro e semplice.

E finalmente ho ripreso scherma storica.
E sono soddisfatta perchè mi sto impegnando, perchè sto riuscendo. Devo solo continuare così, ignorando i classici patologici momenti di depressione inutile.
Perchè sta volta ce la posso fare.
Si.

Ed è in arrivo anche Beltaine.
Non vedo l'ora della bancarella delle Dame di Bosco Antico, della mostra e di stare con i miei più cari amici e ovviamente con Lui.

Dame di Bosco Antico Rulezzzzz.
E giusto per non dimenticarci di nessuno.
Fluffy Bunny Rulezzz
=P

Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 17:01
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mercoledì, 06 febbraio 2008

Di una Dea...

Lacrime di Sangue
Sorrisi su Altari di Foglie
Tormenti e pianto
Segreti tra le Fiamme
Angeli caduti e vampiri senza nome
Sospiri e amori mai finiti

Languido, il corpo si muove verso una sola forma, verso un solo pensiero...
La mente attraversata da visioni impossibili...

Mondi sommersi dentro Cieli Viola
Anime smarrite in un Calderone di Passione
Attimi di inesorabile ed eterna Eternità
Mani che sfiorano solo il Niente che ci porta via
Occhi che vedono solo l'Oscurità Luminosa della tua grandezza

E tu, Dea.
Signora dell'Oblio e del Mistero.
Sovrana dei Cieli e della Vita.
Donna d'Incanto e Magia.
Tu ci Sorridi
Tu ci Tocchi
Tu ci Sfiori
Tu ci Ami

E noi torniamo a te come Gocce di un Oceano Infinito
Come Stelle del Giorno nascente.
Tu, Dimora segreta in una Terra di Perdenti...


Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 15:20
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mercoledì, 09 gennaio 2008

Un Mondo fatto di Neve

3 giorni...ritornata già da tre giorni nel mondo normale.
Dopo la pace è difficile riabituarsi al caos che regna qui!
E' duro lasciarsi indietro un mondo fatto di neve per tornare.
Siamo nell'anno nuovo, il 2008 e quasi non mi accorgo nemmeno che sia finito il 2007. E' passato talmente in fretta che mi sono trovata a dicembre un pò incredula. In fretta, ma per fortuna intenso...
Il 2007 non è stato tanto male, anzi è stato un bell'anno sotto molti punti di vista. Ma anche qui, come nel 2006, ho dovuto salutare persone che lasciavano la mia vita. O meglio una nonna che mi ha visto crescere e che è stata sempre con me... Se ne andata, ma mi ha lasciato comunque uno splendido regalo. La mia famiglia è tornata quella di un tempo, siamo più uniti, litighiamo di me e sento nostaglia di casa dopo qualche giorno che sono via. Come una volta.
Per fortuna anche se l'anno vecchio è finito un pò "strano", il 2008 è cominciato alla perfezione.

Partenza l'uno mattina alle 8.00 dopo meno di 4 ore di sonno...
Diretti verso il non ritorno, ah no quello è un altro viaggio =P, diretti verso il Trentino Alto Adige. Località Antermoia a ben 340 km di distanza.
Viaggiatori: io, Diego, mio suocero e mio cognata (oddio non mi sono ancora abituata alla cosa XD)...
Viaggio tranquillo, senza nessun tipo di problema e giusti per il pranzo siamo arrivati al nostro piccolo hotel. Pension Frapes. Su per il fianco della montagna,tutto in legno, con stanze stupende e persone ancora più stupende.
Però sono arrivata con la delusione. Mi aspettavo la neve, volevo la neve. Ne avevo estremamente bisogno. Ed invece le montagne erano grigie e marrone, tranne le cime più alte. Le piste da sci erano tutte artificiali e c'era giusto qualche mucchietto di neve qua e la.
In compenso faceva freddo...ma freddo freddo, quello che piace a me. Ghiaccio ovunque, nei fiumi, nei laghetti, sui ruscelletti. Stupendo.

Primo giorno nella tranquillità, pranzo ad un ristorante e poi a riposarsi in camera, partite a carte e tv con due canali italiani e tre tedeschi. Cena fenomale e via il primo giorno se ne è andato.
Dal secondo giorno è iniziato il sogno. Giro in città a meno nove grandi, ci congelavamo ma imperterriti abbiamo continuato a vagare tra negozi, bancarelle, cartelli in italiano e in tedesco, tedeschi e italiani. E il nostro piccolo ristorantino mezzo medievale, di chissà quanti anni fa, con una stufa in ceramica e una lampada che ricordava una mezza strega.
Ritorno in hotel, riposino e poi pronti in equipaggiamento da neve. Con i dopo sci nuovi fiammanti che aspettavano di essere usati da un anno (poveri anche loro).
Viaggettino veloce in macchina fino a 2006 m. Il passo delle Erbe. ci aspettava con il suo sole, la sua montagna di neve e il suo Putia che si scorgeva vicino. Il "sasso" come lo chiamano gli abitanti.
Passeggiata immersi nel silenzio, nella neve e nell'abbraccio gelido della Natura.
Mi sembrava di essere rinata, di essere tornata bambina quando un fiocco di neve mi apriva un mondo tutto nuovo.
E mi sono tuffata per il fianco della collina, rotolando nella neve e ridendo gioiosa. Mi sono congelata tutto quello che potevo, mi è entrata la neve dappertutto nonostante la tuta ed io ridevo. Felice.
Tre giorni passati così con passeggiate al passo, con la neve che scendeva dal cielo, risate, foto, corse con lo slittino rischiando di finire giù per il burrone ad ogni curva, momenti di gioia e un pò di paura quando la macchina si è fermata in mezzo alla strada e non voleva più partire per la troppa neve. E giu a spingere e a correre. Ad ogni curva pensavo saremmo volati giù!

E senza neanche accorgermene i sei giorni sono finiti e la mattina dalla partenza ha bussato alla nostra porta.
Saluti e abbracci, fatte le valigie ed usciamo fuori accorgendosi che il mondo aveva assunto una tonalità bianca.
All'arrivo non c'era nemmeno mezzo cm di neve dove c'era l'hotel, alla partenza quasi mezzo metro. Stupendo.
Il paesaggio bianco, gli alberi carichi di neve, le nuvole, i miei pentacoli disegnati. E l'ultimo tocco e l'ultimo saluto al mio nuovo mondo, al mio mondo fatto di neve.

Ci sarebbero milioni di altri anedotti da raccontare su queste vacanza ma impiegherei ore e il ricordo rimane nella mia mente.

La mia più bella vancanza. Il mio sogno.

Grazie "suocero" per aver trovato questo posto, per averci regalato la vacanza e per essere stato di ottima compagnia.
Grazie "cognatina" perchè mi hai fatto ridere in questa vacanza, perchè la nostra discesa in slittino è stata memorabile così come la nostra caduta, grazie per la tua bellissima lettera. Grazie davvero, perchè sei una persona splendida ed è bello averti vicino.

E grazia a te amore mio per un'altra vacanza indimenticabile. Grazie perchè mi hai regalato un mondo di neve, perchè ho visto con te luoghi nuovi, da sogno. Grazie per avermi sopportato e ascoltato. Grazie perchè ogni tuo sorriso illumina il mio cielo. Grazie perchè sei tu. Perchè senza di te questa vacanza non avrebbe avuto senso.

E grazie anche a "Lei" e a "Lui" perchè siete con me in ogni passo, in ogni istante...


Rintocchi di un orologio nel buio della Notte - 16:18
*amori incantati, di streghe e incanti, di neve e freddi inverni*

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